martedì, 03 novembre 2009, ore 23:07
Cerco foglie gialle, alte fino al ginocchio, come si cerca acqua trasparente che non si tocca. Per la meraviglia di un guizzo.
I piedi strascicati lasciano solchi bruni che frusciano alle spalle. Ma quel che c'è dietro non conta più. È terra arata che darà frutti che non saprò.
Il mio posto è avanti da qui. Un passo oltre.
A godere il piacere disperato della pioggia addosso e di queste foglie gialle di ginkgo, in cui le caviglie sprofondano molli.
È arrivato l'autunno.
E me ne accorgo solo oggi, nella nostalgia della mia casa lontana.
Nell'aria, profumo di riso grezzo e vino nobile di Montepulciano.
GinocchiaAPunta