lunedì, 31 marzo 2008, ore 15:44

Sono stati giorni di terra voltata e sudore, questi.
La lama dell'aratro ha ferito la quiete apparente del campo, aprendo all'aria le zolle.
Questo è il momento di seminare.
Scalzo, i piedi affondati nella terra, getto parole che sono brandelli di anima. Sarà un giardino rigoglioso se ti lascerai piovere su di me.
GinocchiaAPunta
venerdì, 28 marzo 2008, ore 12:01

Mi sono innamorato di Marjane.
[Ma di più di quella disegnata, eh!]

GinocchiaAPunta
giovedì, 27 marzo 2008, ore 16:55

Ho ancora fame di imparare.
Una lingua come si deve, suonare uno strumento, cucinare con garbo.
Sapere tanto di cinema, musica, teatro, letteratura.
Affondare nel senso delle cose. Cercare qualche perché.
Non voglio sedermi adesso, è ancora tempo di camminare.
GinocchiaAPunta
mercoledì, 26 marzo 2008, ore 21:55

Di questa Pasqua ricorderò la grandine, come tre dita di bianco sull'asfalto di un ponte (quello che per molti anni fu il più grande d'Europa per ampiezza dell'arcata). Il viso da Buddha della piccola Arianna -quattro pasti di latte al giorno e la mela grattugiata con due gocce di ferro, a metà mattina-, i capelli neri sugli occhi color tempesta. La zazzera bianca di Adelina indaffarata a giocar bambini, i suoi sguardi traversi a indagarmi il silenzio.
Non dimenticherò le spalle stanche del peso di Primonipote, addormentatosi in braccio a me per la tenera ostinazione di volermi come rifugio di quel sonno tutto mal di pancia e adenoidi.
Resterà la grazia radiosa di Sorellauno, come un taglio nella memoria, felice di due bambini che così belli nessuno se li aspettava.
E infine ricorderò l'essermi riconosciuto, nell'aria di festa e pioggia, finalmente pecora nera.

GinocchiaAPunta
sabato, 22 marzo 2008, ore 00:31

Pesci (19 febbraio - 20 marzo)
La cantautrice Sarah McLachlan ha dichiarato durante un concerto: "Mi piace cantare le canzoni deprimenti". Nel brano degli U2 A man and a woman, Bono dice: "L'unica sofferenza è non provare nulla". Questi saranno i tuoi modelli per la prossima settimana, Pesci. Spero che ti facciano sentire grato per la tua capacità di provare emozioni intense. Sei fortunato a essere così sensibile: è una benedizione avere tanta forza vitale! Perciò, sii orgoglioso di sentirti malinconico e oppresso. Fatti le congratulazioni perché sei un esperto di senso di colpa, confusione e ansia. Sei più vivo di tanti altri. Hai un'anima grande, profonda e selvaggia come il Rio delle Amazzoni.

[Cazzo, odio quando gli oroscopi mi indovinano così, come fossi una mammoletta!]
GinocchiaAPunta
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categoria : ioodio
venerdì, 21 marzo 2008, ore 13:29

Sono giorni senza requie, questi.
Il tempo è vincolato ai ritmi serrati del dovere. L'abuso di lavoro dovrebbe essere condannato per legge: è un crimine contro l'umanità.
La notte, poi, si trasforma in un interminabile trambusto di maldestre parole non dette. Quando finalmente trovo il tempo di riposare nella cuccia del divano, il sonno è ormai fuggito altrove. Andato a inseguire chissà quale altro ubriaco di veglia.
Allora mi aggrappo alle fauci delle luci che filtrano dagli scuri, per non scivolare in pensieri troppo malinconici.
Tenersi in equilibrio sul filo da imbastire è un arte imparata da piccolo, al circo delle sarte. Bisogna andare a naso, seguendo i colori delle stoffe e sapere i sette trucchi per infilare l'ago nella cruna.
Adelina è stata una brava maestra in cuciture, mi ha insegnato che la stoffa chiede tempo per diventare un buon vestito, come la sarta vuole silenzio per indovinare il taglio.
GinocchiaAPunta
venerdì, 21 marzo 2008, ore 00:53

Il primo giorno di primavera porta in dono cielo terso e aria frizzante. E la luna piena, a smaltire la tristezza di un treno che parte portandosi via la gioia di Allstar bianche a fiori rossi.
Ci sono giornate che sono belle a partire dalle scarpe che stringono il piede.

GinocchiaAPunta
giovedì, 20 marzo 2008, ore 03:36

Di tutti gli insegnamenti che mi ha regalato mio padre, il più importante è il non avermi insegnato nulla.
Sapersela sfangare sempre da soli, la vita, qualunque cosa accada. Decidere da soli. E pagarne il prezzo. Ché l'attitudine a sbagliare pare sia ereditaria, allora meglio essere pronti alle conseguenze.
GinocchiaAPunta
lunedì, 17 marzo 2008, ore 00:33

Zara Bimbi ha vestiti deliziosi tra cui scegliere un regalo per Arianna. Impossibile resistere a un abitino dannatamente anni settanta, bianco e fucsia, completo di stilosissima mutandina abbinata.
Un ex-fidanzata dai capelli rossi mi guarda stupita, mentre mi destreggio indolente tra i sei-nove mesi -le taglie in mensilità mi fanno molto più ridere di quelle in numeri o in lettere-, ma essere zio vuol dire anche la coda del sabato alle casse affollate.
Un incontro a sorpresa, questo con Rossamalpelo, che mi ricorda il mio buon gusto in fatto di donne: belle, intelligenti e simpatiche, ma solo una qualità per volta. Sono uno pigro di indole, io. E poi non credo a certe leggende metropolitane.
[Amo, piuttosto, il particolare che inficia la perfezione, un altro difetto di cui rendere conto.]
Il suo fidanzato è molto più simpatico di me, anche se si chiama quasi come me. Ridiamo subito insieme e mi invitano al volo al concerto di Paolo Benvegnù, allo Spazio 211.
Non so resistere ai fuoriprogramma. E, come al solito, faccio bene a lasciarmi tentare.
Trovo lì le parole che cercavo da dieci giorni due ore e diciannove minuti, da sussurrare all'ibisco rosso che rifiuta di aprirsi.


 
GinocchiaAPunta
giovedì, 13 marzo 2008, ore 17:19

A volte mi chiedo com'è che due trecce riescano a rendere scopabile quasi chiunque...

GinocchiaAPunta