venerdì, 22 giugno 2007, ore 12:35

E siamo di nuovo pronti a partire.
Valige fatte e qualche commissione da nulla ancora da sbrigare.
Un breve sonno, aspettando il fresco della notte. Jeff Buckley, credo che ascolterò Jeff Buckley per diversi chilometri. Almeno fino al mare. È una roba che si ascolta bene, al buio. All'alba gli Afterhours e con la luce non lo so, probabilmente mi lascerò fregare da qualche canzonetta.
Partire. Per un viaggio che è diverso da tutti gli altri.
Più importante. Probabilmente più difficile.
Partirò da solo.
E torneremo in due.

Auguratemi buonafortuna!!

[Ah, dimenticavo!! Passo a prendere la Professoressa a Napoli, poi ce ne andremo qui, come sedotti da una canzone di danza, candelabri in testa e giorni di festa!]
GinocchiaAPunta
mercoledì, 20 giugno 2007, ore 11:27

Mighé: Ginocchia..
Ginocchia: sì?
Mighé: ma a te quanto manca ai trenta?
Ginocchia: in anni o in centimetri?
Mighé:
..
Ginocchia: no, perché in anni ho già superato. In centimetri, ahimé, manca..
GinocchiaAPunta
martedì, 19 giugno 2007, ore 20:37

Ho mal di testa.
Di quelli che senti come se una formica alata ti stesse scavando nel cervello per sbucare dagli occhi.
Belle le formiche alate! Non ne vedo da tanti anni. Da quando stavo a giocare sui gradini di casa di nonna. Tre gradini, formicai, ciuffi di grano agli angoli delle strade, vecchie vestite di nero sedute fuori dalla porta. Qualche gallina in giro ed il mulo du zi Ste. L'ultimo mulo che abbia mai visto. A parte quello nello specchio, la mattina. Ma mi dicono che quello non vale.
Ho mal di testa.
E due protocolli da consegnare al comitato etico entro domani. Troppo. E soprattutto troppo tardi. Che qua l'attività che va per la maggiore pare sia dire: "Dio quanto lavoro!!" e dirlo mentre non si fa un cazzo! Tanto poi c'è chi non dice mai un cazzo e fa! Ché a me m'hanno insegnato così certe persone di cui quasi non ricordo la faccia. Zitto e fa!
Ma oggi ho mal di testa.
E non ho voglia di stare zitto!
Mi trattiene solo la luce che salta all'improvviso. Un intero dipartimento al buio. Ma soprattutto al caldo.
Una piccola folla si assiepa davanti al quadro degli interruttori. Nessuno osa fare nulla. Tutti telefonano simultaneamente al dipartimento tecnico.
Stacco un paio di pc, un paio di fotocopiatrici, un paio di altri aggeggi staccabili e riaccendo. Non credo ci voglia un esperto per tirare su un interruttore.
- Bravo Ginocchia, così può riprendere subito a lavorare su quei protocolli di cui ieri - mi fa Capo alle spalle.
- Già - rispondo - così lei può riprendere a..
Ci guardiamo.
Ha il caffè in mano che ancora fuma. E come lui Vicecapo.
Ho mal di testa.
E questo freddo non aiuta. Il condizionatore spinge a manetta per fare i quindici gradi che ho impostato.
Tra poco salta di nuovo tutto!! Chiamate il dipartimento tecnico!
GinocchiaAPunta
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categoria : ioodio
lunedì, 18 giugno 2007, ore 22:13

Non ce la posso fare! Non tutto questo lavoro da sbrogliare proprio oggi, ora!!
Non ora che ho la testa altrove! Il cuore altrove!!

GinocchiaAPunta
domenica, 17 giugno 2007, ore 20:37

Pastis, Km 5, Granbar, Giancarlo due, Giancarlo.
Quattro e mezza. Quando la notte finisce e rimangono solo i peggiori.
Tre negroni e un paio di birre. Il campari si è preso la mia anima. Le gambe vacillano. S'è camminato tanto, anche. La faccia duole per il gran ridere, bere e parlare.
Reggo il bicchiere in mano solo perché il freddo, dal palmo, sembra salvare anche quel che resta del cervello.
Mr.Pear ha sempre l'occhio tagliente di diec'anni fa. Aspetta.
- Ginocchia, stanno arrivando.
- Chi?
- Una rossa alta come te e una bruna col culo largo.
Io vedo solo fumo e gente che si muove scomposta. Ma diciassette secondi esatti dopo me le trovo davanti. Il naso sente i loro estrogeni molto prima che gli occhi riescano a decifrare le sagome che invitano. Non male.
Mr.Pear ride. Del suo talento con le donne e del mio essere sovrappensiero da vent'anni almeno. Mi fa un cenno, come a chiedermi che fare.
- Portami a casa! - è l'unica cosa che ho voglia di dire.
L'alba ci scova mentre fumiamo le ultime due Marlboro affacciati sul ponte.

Ci sono persone da cui non bastano gli anni a separarti.
GinocchiaAPunta
sabato, 16 giugno 2007, ore 20:16

Ho definitivamente perso la testa per Polly Jean!

GinocchiaAPunta
venerdì, 15 giugno 2007, ore 13:51

Notte senza sonno quella appena passata. O meglio, notte senza dormire. Che di sonno ce n'era, ma certe sere lasciarsi morire pare proprio un buttare via il tempo. Meglio coltivare un po' di sana sonnolenza, poi, il venerdì mattina.
Mi sono lasciato sedurre da "Un borghese piccolo piccolo". Un Monicelli di trent'anni fa che ci osservava attento. E noi, come sempre, mediocri e disperati. Tremo se penso che da allora siamo riusciti solo peggiorare. A rendere ancora più miserrime le nostre piccolezze.
Io non so dire di cinema. Guardo, come si guarda qualcosa che ti si muove davanti.
Però sento. E ho avuto un conato di disperazione per quel che eravamo, per quel che siamo diventati. Per quest'incombente senso di peggioramento verso cui andiamo. Ché già trent'anni fa era un epoca di vessazioni, umiliazioni, egoismo, banalità, cenciosa e volontaria mediocrità. E non un passo avanti è stato fatto.
Neanche la vendetta è eroica. Solo un perpretarsi della miseria, da uomo a uomo.
Questa vendetta qui è tanto intimamente cruda e disperata da rendere "Old Boy" e "Lady Vendetta" film per fanciulli.
A volte penso che siamo gente per cui non c'è salvezza.
E mi fa rabbia cadere, e pensare così!

[E poi mi vien da ridere che se cerchi su google immagini
"Un borghese piccolo piccolo", a pagina cinque ti vien fuori la faccia di Pierferdi.]
GinocchiaAPunta
giovedì, 14 giugno 2007, ore 17:12

Ed io mica sono tanto bravo, poi, a fare più di una cosa alla volta.
Sono come quegli animalini fessi che non reagiscono a due stimoli contemporaneamente. Ecco, ho l'arguzia del riccio di mare!
Accidenti a me e alle mie spine!!
GinocchiaAPunta
mercoledì, 13 giugno 2007, ore 15:06

Fukuda: però l'uomo è proprio una bestia stupida!
Ginocchia: già..
Fukuda: ma tu pensa come ha sprecato questo dono dell'intelligenza..
Ginocchia: e il pollice opponibile..
Fukuda: no, dico sul serio! Pensa a tutto il tempo che si spreca lavorando.
Ginocchia: [sospirando] tasto dolente, questo, caro collega di sventure e scelte sbagliate..
Fukuda: no, perché io mi chiedo ancora che senso ha lavorare dopo che ormai si è imparato a stampare i soldi!!
Ginocchia: ..

Silenzio.
Silenzio.
Gente che corre.

Ginocchia: se mi compro una telecamera facciamo il nostro film indipendente?
Fukuda: certo..
Ginocchia: ma non un porno, cioè, non subito almeno..
Fukuda: uff!! Sempre a smorzare gli entusiasmi te..
Ginocchia: lascia stare, c'ho già il titolo! Sarà un film geniale!
Fukuda: mmh..
Ginocchia: [entusiasta] senti come suona bene: "Niente figa at the bus-stop"!
Fukuda: ..
GinocchiaAPunta
martedì, 12 giugno 2007, ore 16:50

Pomeriggio scivolato su flickr..
Me la rido, quasi come essere in vacanza..

GinocchiaAPunta