lunedì, 06 luglio 2009, ore 12:40
La seconda legge di Baumhauer e Komp dice che il senso di scoramento è direttamente proporzionale alla lunghezza della barba.
E io non mi rado da quattro settimane.
GinocchiaAPunta
sabato, 04 luglio 2009, ore 21:05
Di questa legge qua, sui negri, sarebbe stato contento il nonno. Che lui era uno che i negri ci piacevano, il nonno. Me lo raccontava sempre, quando lo andavamo a prendere a Villa Cristina per portarlo a fare una passeggiata, che quando era andato in Africa "l'era pieno di negri lì".
Loro ci sparavano col moschetto, ai negri, e per ogni tre negri impallinati nelle chiappe il capitano Calderone gli regalava un pacchetto di nazionali.
Fosse ancora qui, il nonno, starebbe pulendo il moschetto.
Ché anche se c'è la crisi e l'offerta s'è ribassata, un pacchetto di nazionali per cinque negri è sempre un buon affare.
[Disclaimer: si scrive decreto sicurezza, ma si legge mica tanto diversamente da così.]
GinocchiaAPunta
giovedì, 02 luglio 2009, ore 15:54
La mia dipendenza dalla corrente elettrica è qualcosa di imbarazzante.
[Ma almeno, con la scusa dello scioglimento dei ghiacci, mi son fatto mezzo chilo di affogato all'amarena.]
GinocchiaAPunta
mercoledì, 01 luglio 2009, ore 21:34
L'afa mi schiaccia sul pavimento a cercare il fresco, come fanno i gatti. Rotolo dalla pancia alla schiena, e viceversa, lasciando ombre di corpo umano sul cotto. Neanche nei libri trovo la pace, stasera.
L'aria manca. E la poca rimasta è troppo calda per respirare.
Fuori pare prepararsi tempesta.
Un alito di vento gonfia appena le tende a e anche me, che mi sollevo come foglia, infilo le ciabbe e mi cavo fuori dal forno.
Appena qualche passo da casa mi accoglie la voce incantata di un gruppo jazz.
La piazza, una volta, era una distesa di auto e di gente che cercava parcheggio. Ora è una spianata di marmo tra due ali in discesa di typha angustifolia. Tutti dicono brutta, forse per quella casina nel mezzo che non c'entra nulla, ma io non mi ci sono mai trovato male. Probabilmente solo per averci passato, rinchiuso nei laboratori di fronte, i miei anni più belli. Quelli dove tutto sembrava possiblie.
Ora rimane uno spazio d'aria, la vista su uno spicchio di collina, qualche parallelepipedo di marmo dove sedere e quel vecchio edificio in mattoni rossi a chiudere il quadro.
E così mi accoccolo a terra anche stavolta.
Mi levo le scarpe e mi corico, la testa poggiata a due coscie toste che sembrano di marmo.
Il cielo promette la pioggia. Lo si capisce dai lampi ininterrotti che vanno a tempo di jazz. Ma si sta bene lì, a guaradare le nuvole.
Alle prime gocce, però, s'ha da fuggire. Ci aspetta a bocca spalancata un cortile denso di percussioni e danze africane.
Tutti a piedi nudi, anche lì.
Adoro questa città, ma, stasera, fortuna vuole che piova sul serio.
GinocchiaAPunta
lunedì, 29 giugno 2009, ore 18:31
Ho perso la testa per la pesca tabacchiera.
GinocchiaAPunta
giovedì, 25 giugno 2009, ore 20:16
Ein Spaziergang durch die Straßen von Wien.
[Si avverte la gentile utenza di lingua tedesca che la soprastante frase è stata cordialmente offerta da Google Language Tools].
GinocchiaAPunta
domenica, 21 giugno 2009, ore 22:22
L'inferno, nel mio immaginario, somiglia all'Ikea la prima domenica d'estate.
Una bolgia di gente che non ha più gusto di andare altrove e vaga incerta pensando: però, com'è strana Stoccolma.
File infinite di coppie aspettano ore per poter comprare due bicchieri e un sottovaso, una voce nell'altoparlante grida che la bambina Mariapina si è ingozzata di palle gialle nel pallodromo.
E io sto solo pensando che non vedo l'ora di uscire di lì, e non è colpa mia se tra meno di un mese devo traslocare e mi serve un cazzo di letto -ché se continuo così mi toccherà dormire su un pagliericcio fino a ottobre inoltrato- quando inciampo in un paio di gambe lunghissime su tacchi vertiginosi.
Lascia quell'idiota!, è la prima cosa che penso, ché s'è dovuto tatuare il nome su braccio per ricordarsi che si chiama Andonio.
Fortuna che poi si torna.
Fortuna che fuori c'è il sole e sotto casa mi aspetta il concerto d'inizio estate.
GinocchiaAPunta
sabato, 20 giugno 2009, ore 22:24
Come al solito sono fuori sincrono con il mondo.
Ma il mondo, questa volta, mi è venuto a prendere fino a qui.
GinocchiaAPunta
lunedì, 15 giugno 2009, ore 18:56
Per qualche giorno io sarò qui. Allora ciao, intanto.
GinocchiaAPunta